Centro di documentazione dei progetti formativi del teatro toscano

Ad Arezzo è nato un Centro di Documentazione dei Progetti Formativi del Teatro Toscano, ideato e organizzato dalla Rete Teatrale Aretina con il sostegno istituzionale della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo e del Comune di Arezzo. Tale Centro - con sede in via della Bicchieraia 34, all'interno del complesso del Teatro Pietro Aretino - intende organizzare e promuovere una memoria attiva dei principali progetti formativi realizzati in Toscana a partire dalla fine degli anni '60 ad oggi.
L'obiettivo ulteriore sarà, negli anni, quello di documentare i diversi modi possibili di "produrre e progettare" teatro nei territori toscani, attraverso modalità originali di intervento (scuole, luoghi del disagio, ecc.). Negli ultimi quarant'anni, il teatro toscano è stato protagonista di importanti esperienze sia nel campo della formazione degli operatori teatrali che della formazione dei pubblici; esperienze di cui spesso rischiamo di perdere memoria, per l'estrema "volatilità" dei supporti e dei formati di registrazione (video-fotografica) e per una mancante "visione d'insieme" delle esperienze toscane e delle loro (più o meno visibili) contaminazioni.
In questa direzione il progetto aretino intende costruire un punto di riferimento regionale su questi aspetti non secondari della vita teatrale toscana; ovviamente l'idea è di costruire da una parte un archivio documentato di esperienze già realizzate che possano servire da confronto e da studio per l'oggi, dall'altra stimolare esperienze nuove di gestione della formazione teatrale e, parallelamente, sostenere la raccolta della memoria teatrale.

Il materiale può essere spedito all'indirizzo: via della Bicchieraia 34, 52100 Arezzo,
contatti: tel 0575/1824380 fax 0575/1824381, e-mail info@reteteatralearetina.it.

La sede del Centro servirà da punto di raccolta e consultazione del materiale.

Per circoscrivere il campo d'azione e dare nel tempo il giusto profilo ai contenuti e alle finalità del Centro, verrà privilegiata la raccolta e l'archiviazione delle seguenti tipologie di attività:
1) esperienze di formazione degli spettatori
2) esperienze specifiche di teatro scuola
3) esperienze di teatro nei luoghi del disagio sociale
4) esperienze di particolari metodologie e percorsi di produzione teatrale
5) esperienze di formazione professionale di operatori teatrali

I documenti saranno raccolti nei seguenti formati:
DOCUMENTI CARTACEI E FILES
VIDEO (pal): vhs, s-vhs, betacam, minidv, dvcam, dvd +R, -R, RW
PELLICOLA: 8mm, 16mm, 35mm
FOTOGRAFIA: preferibilmente cartaceo b/n o colore, oppure digitalizzazione di buona qualità (almeno 600 dpi). Si accettano CD, DVD e pen-drive. Si eseguono scansioni per foto rare e non cedibili all'archivio. Non si accettano, in ogni caso, negativi.